Mediterraneo, il cambiamento arriva anche nelle acque profonde

Roma, 2 ottobre 2026 (Agenbio) – Il Mediterraneo sta modificando rapidamente le proprie caratteristiche: non aumentano soltanto le temperature in superficie, ma anche calore e salinità delle acque profonde. A documentarlo è uno studio dell’Istituto Ruder Boskovic, pubblicato su Geophysical Research Letters, che ha analizzato dati raccolti in tutto il bacino dal 1950 al 2025. La ricerca evidenzia un’accelerazione del fenomeno nel corso dei decenni. Il riscaldamento e l’aumento della salinità interessano infatti anche gli strati più profondi, con segnali che arrivano fino a 3-4mila metri, mentre l’accelerazione dei cambiamenti è rilevabile fino a circa 2.500 metri. Nelle aree più interessate, l’aumento della temperatura può raggiungere 0,3 gradi per decennio. Il segnale più marcato arriva dal Mar Adriatico, dove il cambiamento coinvolge l’intera colonna d’acqua fino al fondale. Una trasformazione che potrebbe ripercuotersi sulla circolazione delle acque profonde e sull’equilibrio degli ecosistemi marini. Lo studio sottolinea inoltre come il Mediterraneo, grazie alla sua particolare conformazione e alla rapidità degli scambi tra superficie e profondità, rappresenti un osservatorio sensibile delle trasformazioni degli oceani. (Agenbio) Des 13:00