Mercurio si restringe più del previsto: cosa sta succedendo al pianeta

Roma, 25 settembre 2026 (Agenbio) – Mercurio continua a diventare più piccolo. Il pianeta più vicino al Sole si è contratto nel corso della sua storia molto più di quanto stimato finora: la riduzione potrebbe essere fino al 30% superiore alle precedenti valutazioni, secondo un nuovo studio pubblicato su Geophysical Research Letters. Il fenomeno è legato al raffreddamento progressivo dell’interno di Mercurio. Mentre il pianeta perde calore, il suo volume diminuisce e la superficie deve adattarsi, formando particolari strutture geologiche simili a rughe. Sono proprio queste deformazioni a fornire agli scienziati gli indizi sulla contrazione avvenuta nel corso di miliardi di anni. Per ricostruire il fenomeno, i ricercatori hanno analizzato le immagini raccolte dalla sonda Messenger della Nasa, che ha studiato Mercurio per oltre quattro anni. La nuova analisi ha permesso di individuare un numero maggiore di strutture associate alla contrazione rispetto a quelle considerate nelle precedenti stime. Il risultato indica che il diametro di Mercurio si è ridotto complessivamente di circa 23 chilometri. Una variazione enorme per un pianeta che misura poco meno di 5mila chilometri di diametro e che potrebbe offrire nuove informazioni sulla sua evoluzione interna e sulla storia geologica del Sistema solare. (Agenbio) Des 11:00