Le cellule adipose conserverebbero una “memoria” dell’obesità anche dopo il dimagrimento

Roma, 23 settembre 2026 (Agenbio) – Il tessuto adiposo potrebbe conservare una sorta di memoria molecolare dell’obesità anche dopo la perdita di peso, contribuendo alla tendenza a recuperare i chili persi. In uno studio preclinico pubblicato su Cell Reports, ricercatori della Case Western Reserve University hanno osservato in alcuni test che l’obesità aumenta il segnale infiammatorio TGF-β1, inducendo nelle cellule adipose una modifica persistente dell’espressione genica. Questa “memoria” mantiene elevata la produzione di asprosina, ormone che favorisce l’appetito, anche quando gli animali hanno perso il peso in eccesso e i livelli di TGF-β1 sono tornati normali. Intervenendo sulla via molecolare che produce o riconosce l’asprosina, i ricercatori hanno prevenuto il recupero del peso. Lo studio fornisce un possibile meccanismo biologico della recidiva dell’obesità, ma sarà necessario verificare se la stessa memoria epigenetica operi nel tessuto adiposo umano dopo il dimagrimento. (Agenbio) Claudio De Rosa 11:00