Roma, 22 settembre 2026 (Agenbio) – Un’alterazione della comunicazione tra le cellule dell’epitelio respiratorio potrebbe contribuire alle infezioni persistenti associate alla fibrosi cistica. Uno studio pubblicato su Nature Communications Biology ha analizzato il ruolo della connexina 43 (Cx43), proteina normalmente ridotta durante la rigenerazione dell’epitelio delle vie aeree. Nella fibrosi cistica la sua persistenza altera la polarità e l’organizzazione delle cellule e favorisce una produzione anomala di fibronectina sulla superficie dell’epitelio.
Quest’ultima può diventare un punto di adesione per patogeni opportunisti come Pseudomonas aeruginosa. Bloccando geneticamente o farmacologicamente Cx43, i ricercatori sono riusciti a ripristinare in parte la corretta organizzazione cellulare; peptidi capaci di inibirne gli emicanali hanno inoltre ridotto l’intrappolamento del batterio. Il meccanismo potrebbe offrire in futuro un bersaglio complementare per migliorare le difese delle vie respiratorie. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00




