Roma, 17 settembre 2026 (Agenbio) – Un episodio di forte riscaldamento globale avvenuto circa 56 milioni di anni fa mostra come temperature elevate e aumento della CO₂ possano trasformare profondamente gli ecosistemi forestali. Uno studio pubblicato su Science ha ricostruito quanto avvenne nel Wyoming durante il Massimo Termico del Paleocene-Eocene, analizzando foglie fossili e resti vegetali. Con l’inizio del riscaldamento, le chiome delle foreste si diradarono rapidamente, aumentando l’esposizione del terreno e l’erosione del paesaggio. Cambiò anche la composizione della vegetazione: agli ecosistemi dominati da angiosperme a foglia larga subentrarono maggiormente felci e palme, favorite dalle nuove condizioni climatiche. Secondo i ricercatori, quell’antico evento offre un termine di confronto per comprendere alcune possibili conseguenze dell’attuale riscaldamento globale, che sta però procedendo a una velocità ancora maggiore. (Agenbio) Claudio De Rosa 10:00




