Roma, 2 settembre 2026 (Agenbio) – Per la prima volta nella storia della biologia, un’intelligenza artificiale ha progettato genomi virali completi e funzionali da zero. Lo studio, pubblicato su Science dal gruppo di Brian Hie alla Stanford University, segna un passaggio che la comunità scientifica attendeva come pietra miliare: non la modifica di sequenze esistenti, non la ricombinazione di elementi noti, ma la generazione ex novo di genomi di batteriofagi, virus che infettano i batteri, attraverso modelli linguistici addestrati su vasti dataset di sequenze di DNA. Il modello adottato ricalca la logica dei grandi modelli linguistici testuali, applicata al codice genomico: il sistema ha appreso la “grammatica” del DNA dei batteriofagi — le regole che governano l’organizzazione dei geni, le sequenze regolatorie, l’architettura del genoma — e le ha usate per generare circa 300 sequenze sintetiche distinte da qualunque sequenza esistente in natura. Di queste, 16 hanno prodotto fagi funzionali, confermati dalla microscopia crioelettronica e testati in laboratorio. Il batteriofago scelto come modello ha un genoma di circa 5.400 basi contenente 11 geni, il primo genoma completo mai sequenziato e sintetizzato nella storia della biologia molecolare. Il dato più rilevante sul piano applicativo riguarda la resistenza batterica: somministrati come cocktail, i batteriofagi progettati dall’IA hanno infettato ceppi di Escherichia coli che avevano già sviluppato resistenza al fago naturale da cui erano stati modellati — un risultato che un insieme equivalente di fagi naturali non era riuscito a ottenere. La fagoterapia — l’utilizzo di batteriofagi per combattere infezioni batteriche resistenti agli antibiotici — è una strategia con oltre un secolo di storia ma con applicazione clinica limitata, in parte per le difficoltà nel reperire fagi naturali con le caratteristiche desiderate e in parte per ostacoli regolatori e commerciali. La capacità di progettare fagi su misura con proprietà predefinite potrebbe rappresentare un cambio di paradigma in questo campo, con implicazioni dirette per il trattamento delle infezioni multiresistenti. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00




