L’Italia nella morsa del caldo: picchi di 40°C e notti tropicali, ma c’è una data per la fine dell’afa

Roma, 11 agosto 2026 (Agenbio) – Non si placa l’ondata di caldo eccezionale che sta interessando l’intera penisola italiana. Le previsioni meteorologiche per la settimana in corso confermano il persistere di temperature massime diffusamente superiori ai 37°C, con picchi che raggiungeranno i 39-40°C nelle aree interne. Si tratta di anomalie termiche significative, con valori di circa 7-8 gradi oltre le medie stagionali di metà agosto. Secondo gli esperti, l’apice della pressione anticiclonica non darà tregua nemmeno durante le ore notturne. La combinazione tra temperature elevate e alti tassi di umidità genererà intense condizioni di afa, in particolare nella pianura padana (con Milano in testa), nell’area del Lago di Garda e lungo le coste venete, romagnole, liguri, toscane, laziali e gran parte del Mezzogiorno. Il picco del disagio bioclimatico notturno è atteso per la giornata di giovedì.

Le previsioni nel dettaglio per i prossimi giorni. Martedì: Sole e caldo intenso su tutto il territorio. Si segnalano possibili temporali di calore sulle Alpi, con sconfinamenti localizzati sulle pianure del Triveneto e lungo la dorsale appenninica centrale.

Mercoledì: Persistono stabilità e temperature elevate. Instabilità pomeridiana limitata ai rilievi alpini, appenninici e alla Calabria.

Giovedì: Giornata rovente con cieli sereni. Si registrerà una riduzione dei fenomeni temporaleschi sulle Alpi, mentre locali rovesci potranno interessare l’Appennino meridionale.

La tendenza: la svolta dopo Ferragosto. La quarta ondata di calore africano ha comunque una data di scadenza. L’analisi dei modelli fisico-matematici internazionali evidenzia lo spostamento di una forte perturbazione attualmente attiva sui Grandi Laghi, tra Stati Uniti e Canada. Questo sistema instabile attraverserà l’Oceano Atlantico nei prossimi giorni, transitando a sud della Groenlandia e successivamente sull’Islanda e sulla Francia, prima di fare il suo ingresso nel bacino del Mediterraneo. L’arrivo di questa massa d’aria più fresca e instabile sull’Italia è previsto tra lunedì 17 e martedì 18 agosto, determinando un generale e sensibile abbassamento delle temperature e la fine dell’attuale fase critica. (Agenbio)