Il 62% dei molluschi delle sorgenti idrotermali è a rischio

Roma, 22 luglio 2026 (Agenbio) – Gli ecosistemi delle sorgenti idrotermali profonde ospitano specie adattate a condizioni estreme, ma sempre più esposte alla pressione delle attività umane. L’ultimo aggiornamento della Lista Rossa IUCN segnala che il 62% dei molluschi endemici di questi ambienti, 125 specie su 201 valutate, è a rischio di estinzione a causa della prospettiva di estrazioni minerarie in acque profonde. Si tratta di lumache, patelle, cozze, vongole e chitoni che vivono anche a 5mila metri di profondità, vicino a emissioni idrotermali con temperature superiori ai 450 gradi. L’estrazione di minerali può generare pennacchi di sedimenti capaci di soffocare organismi e habitat, compromettendo respirazione, alimentazione e relazioni ecologiche. La valutazione evidenzia anche l’effetto positivo delle aree protette, dove alcune specie risultano meno minacciate. (Agenbio) Claudio De Rosa 9:00