Con un intervento pubblicato sul suo sito istituzionale, la Federazione dei Chimici e dei Fisici chiede di sospendere il DPR sulle competenze dei Biologi. Una battaglia di retroguardia inutile e mendace. Il presidente della FNCF non trova pace nel perseguire un infaticabile quanto anacronistico disegno di limitare le competenze dei Biologi e, in particolar modo, di quelli ambientali.
Portatrice di interessi particolari e di un’angusta prospettiva che intende prevaricare le altrui attribuzioni di competenze, chiede al Governo di sospendere l’efficacia del Decreto che interessa la nostra Categoria e che è attuativo di una legge dello Stato, la 163/2021, passato poi al vaglio di legittimità di una commissione ministeriale rappresentativa delle categorie interessate, delle Università e dei funzionari del Ministero della Salute e di quello dell’Università. Vagliato ancora dagli uffici legislativi dei detti Ministeri e dal Consiglio Superiore di Sanità, oltre che dal Consiglio dei ministri. Che il provvedimento de quo sia legittimo, adeguato ed opportuno è stato accertato e ribadito da più istituzioni ed organi tecnici e giuridici.
Insomma, più che argomenti, quelli che vengono dalla FNCF sembrano intrugli distillati negli alambicchi da apprendisti stregoni.
Leggi il comunicato della Federazione dei Fisici e dei Chimici




