Roma, 19 giugno 2026 (Agenbio) – In Italia circa 150mila persone convivono con la sclerosi multipla, una malattia neurologica autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale. Un dato evidenzia in modo particolare l’impatto della patologia sulle nuove generazioni: il 50% delle persone con diagnosi ha meno di 40 anni, mentre il 10% riguarda bambini e adolescenti. La scoperta della malattia arriva quindi spesso in una fase della vita caratterizzata da scelte importanti, tra formazione, lavoro, relazioni e costruzione del proprio futuro. Proprio ai giovani è dedicato il percorso #GiovanioltrelaSM 2026 promosso da Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), con l’obiettivo di creare momenti di confronto e supporto per chi convive con sclerosi multipla e patologie correlate come neuromielite ottica e MOGAD, malattie autoimmuni rare del sistema nervoso centrale. L’iniziativa coinvolgerà diverse città italiane con incontri dedicati a informazione, dialogo con specialisti e approfondimenti su temi centrali nella vita dei giovani pazienti: benessere psicologico, sessualità, genitorialità, rapporto con i caregiver e gestione della malattia. Un approccio che punta non solo alla cura, ma anche alla qualità della vita e alla possibilità di mantenere autonomia e progettualità dopo la diagnosi. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00




