Ictus: la stimolazione elettrica del midollo spinale migliora la riabilitazione

Roma, 18 giugno 2026 (Agenbio) – La stimolazione elettrica del midollo spinale migliora la mobilità del braccio e della mano in pazienti con ictus cronico. A evidenziarlo sono i risultati di uno studio clinico pilota realizzato dai ricercatori della Scuola di Medicina dell’Università di Pittsburgh e pubblicato su Nature Medicine. Il sistema si basa su una tecnologia che prevede l’impianto di sottili elettrodi lungo il tratto cervicale del midollo spinale. La stimolazione invia segnali elettrici mirati alle fibre nervose sensitive del midollo spinale per potenziare la comunicazione tra il cervello e i muscoli indeboliti. I ricercatori hanno osservato due tipologie distinte di beneficio. Nel corso delle quattro settimane di studio, tutti e sette i partecipanti hanno mostrato miglioramenti immediati della forza nel momento in cui la stimolazione veniva attivata, indipendentemente dalla gravità del deficit iniziale. Inoltre, la spasticità – l’anomala rigidità muscolare causata dal danno alle vie nervose provocato dall’ictus – si è ridotta in tutti e sette i partecipanti. Sebbene i miglioramenti siano stati immediati, i ricercatori hanno riscontrato che i benefici duraturi dipendono dal mantenimento della stimolazione. Le valutazioni di follow-up hanno mostrato un declino della funzionalità motoria dopo l’interruzione della stimolazione, sottolineando il potenziale della stimolazione del midollo spinale come tecnologia neuroprostetica assistiva, più che come ausilio riabilitativo a breve termine. (Agenbio) Etr 11:00