Svolta Storica per i Biologi Nutrizionisti: Tutele, POCT e Inserimento nel SSN all’Orizzonte

Il convegno “La Nutrizione di Precisione come Sequenza Biologica: dal Rischio Invisibile alla Risposta Individuale”, tenutosi a Firenze, non è stato solo un momento di altissimo aggiornamento scientifico, ma anche il palcoscenico per l’annuncio di riforme epocali per la professione del biologo. L’evento, sotto la responsabilità scientifica di Gianni Zocchi, ha perfettamente incarnato la sinergia tra l’avanzamento della ricerca e la necessità di un quadro normativo moderno, come sottolineato dal Presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna. Dal palco virtuale, il Presidente D’Anna ha annunciato riforme epocali per la professione, delineando un futuro di maggiori tutele e competenze . Il suo messaggio ha tracciato la strada per il superamento di una legge istitutiva vecchia di sessant’anni, ormai inadeguata a rappresentare le moderne scienze biologiche .

#### **Le Riforme Chiave in Arrivo**
* **Riconoscimento e Nuovo Albo:** Verrà formalizzato il titolo di “Biologo Nutrizionista” con la creazione di una sezione dell’albo specificamente dedicata, affiancata da quelle per biologi/biotecnologi e biologi ambientali .
* **Autonomia con i POCT:** Sarà introdotta la possibilità di eseguire esami in autoanalisi su sangue capillare (Point-of-Care Testing), un passo che garantirà maggiore autonomia dalla prescrizione medica e ridurrà i contenziosi .
* **Ingresso nel SSN:** È previsto il riconoscimento formale della figura all’interno delle strutture sanitarie pubbliche, delle RSA e nei servizi di nutrizione di comunità .
#### **Una Forza Rappresentativa da Consolidare**
Con 13.000 nutrizionisti su 54.000 iscritti, la categoria è una forza preponderante all’interno dell’Ordine . Questa rilevanza numerica, ha sottolineato il Presidente, rende non più rimandabile l’adozione di tutele giuridiche adeguate per assicurare decoro e certezza professionale .

#### **L’Appello all’Unità**
Il Presidente D’Anna ha concluso il suo intervento con un forte appello allo spirito di corpo, fondamentale per capitalizzare le imminenti vittorie.
“Se non si eleva la categoria di appartenenza, ognuno di noi verrà sminuito nel proprio valore. Quindi deve nascere quello che purtroppo è ancora carente, uno spirito di categoria, una compattezza, il remare tutti quanti nella stessa direzione, perché se cresce l’ordine, cresce ciascuno di noi”.
Un invito a partecipare attivamente ai prossimi appuntamenti, come il convegno di Pisa a fine mese, e a sostenere i propri rappresentanti in vista del rinnovo del consiglio OBTU Toscana-Umbria a fine anno .

Il programma del convegno ha dimostrato l’evoluzione della professione, esplorando le frontiere più avanzate della biologia applicata alla nutrizione. Le sessioni hanno spaziato da temi di stringente attualità come gli **interferenti endocrini** (Prof. Paolo Paoli) l’innovazione tecnologica con i **wearable nel diabete** (Prof. Filippo Carlucci), le fondamenta della risposta individuale fino al ruolo chiave della **nutrizione nella prevenzione delle malattie**, approfondito da Marco Giampaoli componente del comitato scientifico e tesoriere della FNOB.
Di particolare rilievo le sezioni dedicate a:
**Genetica ed Epigenetica:** Con interventi sul ruolo della genetica predittiva nel declino cognitivo (Michela Pazzaglia), sul potenziale dell’epigenetica nella nutrizione (Lisa Fiore) e sulla genetica del gusto e dell’olfatto (Prof. Roberto Barale).
* **Microbiota:** Approfondendo l’interpretazione dei marcatori intestinali (Andrea Castagnetti) e la gestione delle malattie cronico-infiammatorie (Giacomo Trallori), evidenziando l’importanza di un approccio integrato dal laboratorio alla clinica. E ancora la digestione e assorbimento dei macronutrienti e interferenze con il
microbiota intestinale (Marco Ballerini). Infine la relazione di Maria Teresa Paparo dal titolo “Un approccio integrato dal laboratorio alla clinica”.