Roma, 10 giugno 2026 (Agenbio) – Uno studio pubblicato su Cell indica che, nell’obesità, un circuito fronto-insulare può contribuire ad accelerare l’invecchiamento cerebrale. La notizia è rilevante perché sposta il tema oltre il metabolismo periferico e porta l’attenzione sui meccanismi neurali con cui l’eccesso di peso può incidere sulla salute del cervello. Il risultato suggerisce che obesità e invecchiamento cerebrale non vadano letti come processi separati, ma come fenomeni biologicamente connessi attraverso specifiche reti nervose. In questa chiave, il lavoro rafforza l’idea che l’obesità possa avere conseguenze non solo cardiometaboliche, ma anche neurobiologiche, con possibili ricadute su funzioni cognitive e vulnerabilità cerebrale. (Agenbio) Claudio De Rosa 10:00




