Generazione Z e salute orale: un giovane su tre ha problemi gengivali

Roma, 3 giugno 2026 (Agenbio) – Per molti ragazzi della Generazione Z la cura dell’aspetto passa da filtri social, skincare e fitness, ma spesso la salute della bocca resta in secondo piano. Secondo un’indagine promossa dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, oltre un giovane su tre tra i 20 e i 30 anni soffre di sanguinamento gengivale, primo segnale di gengivite e possibile anticamera della parodontite. La ricerca, realizzata su 3mila italiani, evidenzia anche che il 16% dei giovani convive con alitosi persistente. Alla base ci sarebbero soprattutto una scarsa igiene orale, il fumo, l’alimentazione ricca di zuccheri e cibi ultraprocessati e la poca attività fisica. Secondo Leonardo Trombelli, presidente SIdP, la malattia parodontale non nasce improvvisamente in età avanzata, ma può svilupparsi già da giovani con sintomi iniziali spesso sottovalutati. Dopo i 60 anni, invece, aumentano mobilità e perdita dei denti. L’indagine mostra inoltre differenze territoriali e sociali: al Centro-Sud la perdita dei denti è più frequente rispetto al Nord, mentre chi ha un livello di istruzione più alto registra meno problemi dentali. Gli uomini, infine, riferiscono più spesso mobilità dentale rispetto alle donne. (Agenbio) Des 12:00