“La governance dei laboratori nel Servizio Sanitario”: esperti e istituzioni a confronto a Palazzo dei Normanni

Si terrà il prossimo 12 maggio 2026, nella Sala Piersanti Mattarella del Palazzo dei Normanni di Palermo, il convegno dal titolo “La governance dei laboratori nel Servizio Sanitario – Aggregazioni, nuove tariffe, appalti”, promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi e dalla Fondazione Italiana Biologi.
L’evento rappresenta un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti e operatori del settore sanitario su un tema di grande attualità: la profonda trasformazione della diagnostica di laboratorio, determinata dall’innovazione tecnologica, dall’evoluzione normativa e dai nuovi modelli organizzativi del Servizio Sanitario Nazionale.
Al centro del dibattito, i processi di aggregazione tra laboratori, la revisione dei sistemi tariffari e il crescente ricorso a modelli basati su appalti ed esternalizzazioni, elementi che stanno ridefinendo il ruolo e la sostenibilità dei servizi diagnostici.
Ad aprire i lavori sarà il Presidente FNOB/FIB, Vincenzo D’Anna, seguito dai saluti istituzionali del nuovo Assessore alla Salute della Regione Siciliana, Marcello Caruso, del Presidente della VI Commissione Sanità, Giuseppe Laccoto e del Presidente OBS Alessandro Pitruzzella.
Responsabili scientifici dell’evento sono la Dott.ssa Vita Fabiola Martinico e la Dott.ssa Daniela Agata Azzarello. Guiderà un articolato programma il Giornalista Antonio Condorelli. Il programma, suddiviso in tre sessioni, tratterà le tematiche dedicate alla governance, all’appropriatezza prescrittiva e al futuro dei laboratori nel sistema sanitario.
Tra i temi affrontati:
* l’evoluzione organizzativa dei laboratori clinici;
* i modelli di aggregazione tra strutture;
* le implicazioni del nuovo sistema tariffario;
* il ruolo degli appalti e delle esternalizzazioni;
* i nuovi percorsi prescrittivi e l’appropriatezza delle prestazioni.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda che vedrà il coinvolgimento di dirigenti sanitari, rappresentanti istituzionali e professionisti del settore, con l’obiettivo di delineare scenari condivisi per il futuro della diagnostica di laboratorio.
L’evento è rivolto ai biologi e prevede il riconoscimento di crediti ECM (in fase di accreditamento).