Roma, 4 maggio 2026 (Agenbio) – Merendine, snack confezionati, bibite zuccherate: fanno parte della routine di tanti ragazzi, ma il conto potrebbe arrivare più avanti. Un nuovo studio etiope pubblicato su PLOS One segnala che un consumo elevato di cibi ultraprocessati è associato a un aumento del rischio di sovrappeso e obesità che può superare il 60%. L’analisi mette insieme i risultati di 23 studi condotti in diversi Paesi su circa 155mila adolescenti. Il quadro è piuttosto chiaro: chi mangia più spesso questi prodotti – ricchi di zuccheri, sale e grassi poco salutari – ha più probabilità di avere problemi di peso. Nei lavori più recenti il legame appare ancora più evidente, segno che il fenomeno sta crescendo insieme alla diffusione di questi alimenti. I ricercatori invitano comunque alla prudenza: non si può dire con certezza che siano l’unica causa. Però il segnale è difficile da ignorare. Il sovrappeso in giovane età, infatti, tende a portarsi dietro altre complicazioni nel tempo, come diabete e ipertensione. Per questo l’attenzione alla dieta, fin da ragazzi, resta un passaggio fondamentale. (Agenbio) Des 11:00




