Roma, 30 aprile 2026 (Agenbio) – Una sola infusione di cellule CAR-T ha portato alla remissione completa di una paziente di 47 anni con tre gravi malattie autoimmuni del sangue, tutte resistenti ai trattamenti. Il caso, riportato sulla rivista Med, mostra il potenziale di queste terapie oltre l’oncologia. La donna soffriva di anemia emolitica autoimmune, trombocitopenia immune e sindrome da anticorpi antifosfolipidi. Queste condizioni erano tutte caratterizzate da un malfunzionamento dei linfociti B, cellule immunitarie che producono anticorpi, ma che in questo caso attaccavano l’organismo stesso. Dopo anni di trattamenti inefficaci, i medici hanno usato le CAR-T therapy, linfociti T modificati per riconoscere e distruggere le cellule B difettose. Questo ha portato a un vero e proprio “reset” del sistema immunitario: eliminate le cellule malate, l’organismo ha iniziato a produrre nuovi linfociti B funzionanti. In poche settimane, i sintomi sono scomparsi, le trasfusioni non sono più state necessarie e, dopo un anno, la paziente è ancora senza segni di malattia. Questa è un’importante prova che apre la strada all’uso delle CAR-T anche nelle malattie autoimmuni più complesse. (Agenbio) Emanuela Birra 9:00




