Roma, 29 aprile 2026 (Agenbio) – Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Nutrition gli effetti dei dolcificanti potrebbero trasmettersi di generazione in generazione. È un’ipotesi frutto di un’analisi in laboratorio che collega il consumo di sucralosio e stevia ad un’espressione alterata dei geni legata all’infiammazione e al metabolismo. Il pericolo degli effetti collaterali dell’assunzione dei dolcificanti oggi è legato al rischio di sviluppare diabete e malattie cardiovascolari per chi li consuma, ma con questa nuova ricerca si allargherebbe il raggio di azione del danno: lo zucchero può diventare una spiacevole eredità anche per i discendenti? L’autrice principale del lavoro, Francisca Concha Celume dell’Università del Cile, spiega «abbiamo trovato interessante che, nonostante il crescente consumo di questi additivi, la prevalenza di obesità e disturbi metabolici come l’insulino-resistenza non sia diminuita. Questo non significa che i dolcificanti siano responsabili di questi trend, ma solleva la questione se influenzino il metabolismo in modi che non comprendiamo ancora appieno». (Agenbio) Ala 12:00




