Scoperto il ruolo della proteina MFF nella produzione della melanina

Roma, 24 aprile 2026 (Agenbio) – Una ricerca dell’Università di Padova, pubblicata su Nature Communications, svela il ruolo della proteina MFF nella fissione, il processo di divisione che consente ai melanosomi di maturare e così di produrre la melanina. La letteratura scientifica aveva già segnalato che MFF lavora nei mitocondri – le centrali energetiche della cellula – insieme a un partner, DRP1, per dividerli. Il team di ricerca padovano ha dimostrato che MFF è presente anche sulla superficie dei melanosomi in diverse fasi del loro sviluppo, in particolare nei punti in cui stanno per dividersi, anche in assenza della proteina partner. Quando i ricercatori hanno ridotto la produzione di MFF nei melanociti (le cellule della pelle), i melanosomi sono risultati più grandi del normale, causando un accumulo di melanina e un aumento dell’attività degli enzimi coinvolti nel loro catabolismo, alterando così i processi di “pulizia” interna dell’organello. La riduzione di DRP1, invece, non portava allo stesso effetto, dimostrando che MFF agisce sui melanosomi in modo indipendente dal suo ruolo nei mitocondri. Curiosamente, i ricercatori hanno osservato che MFF può trasferirsi dai mitocondri ai melanosomi tramite vescicole e localizzarsi nei punti in cui questi ultimi si dividono. Qui lavora insieme ai filamenti di actina, componenti del citoscheletro, e a un complesso proteico chiamato ARP2/3, favorendo il restringimento e la separazione delle membrane. Questo suggerisce che MFF contribuisce a organizzare il “macchinario” necessario alla fissione, permettendo ai melanosomi di rimuovere il materiale in eccesso. (Agenbio) Etr 10:00