Sclerosi multipla, molecola Bavisant protegge e ripara il sistema nervoso

Roma, 3 febbraio 2026 (Agenbio) – Uno studio realizzato dall’Università Vita-Salute San Raffaele e dall’ospedale San Raffaele di Milano ha individuato nella molecola bavisant, già studiata in passato per il trattamento di disturbi del sonno e della veglia, la capacità di proteggere i neuroni e favorire la riparazione della mielina nei modelli sperimentali di sclerosi multipla. Lo studio è stato pubblicato su Science Translational Medicine. A partire da un bacino di farmaci già noti e già approvati per l’uso nell’uomo, i cosiddetti farmaci di riposizionamento (repurposed drugs), i ricercatori si sono chiesti quale sarebbe stato il modo più rapido ed efficace per valutare la loro azione sia protettiva che rigenerante sul sistema nervoso. Per rispondere, i ricercatori hanno costruito una piattaforma per lo screening dei farmaci, senza precedenti, che combina analisi computazionali su grandi database biologici e farmacologici, modelli cellulari umani derivati da cellule staminali dei pazienti, tessuti cerebrali in coltura e modelli sperimentali di sclerosi multipla. Dai 1.500 farmaci iniziali, l’analisi informatica in silico ha identificato 273 molecole con potenziale attività su mielina e neuroni. Dopo una lunga serie di test atti a valutare la tossicità di tali molecole su cellule nervose e oligodendrociti, il numero si è ristretto a 32 composti, dopodiché i test di efficacia hanno ridotto i candidati principali a 6. Alla fine, i ricercatori si sono concentrati su bavisant, un antagonista del recettore istaminico H3, farmaco con un profilo di sicurezza già noto. Nei modelli sperimentali di sclerosi multipla, bavisant ha dimostrato di stimolare le cellule che producono mielina a riparare le fibre nervose,proteggere i neuroni dal danno degenerativo e ridurre l’espressione dei geni coinvolti nell’infiammazione. (Agenbio) Etr 12:00