Roma, 28 gennaio 2026 (Agenbio) – Un team di specialisti del Gaslini ha identificato, per la prima volta, criteri clinici efficaci che aiutano a riconoscere i bambini affetti dalla “Sindrome delle Febbri Ricorrenti Indifferenziate” (SURF). Si tratta di piccoli pazienti che presentano febbre alta e ripetuta, spesso per mesi o anni, senza che gli esami genetici o i test di routine indichino una causa precisa. Le febbri periodiche di origine sconosciuta possono infatti assomigliare a diverse malattie, sia infettive sia genetiche, rendendo difficile capirne la causa. Grazie allo studio condotto su oltre cento bambini seguiti al Gaslini, i ricercatori hanno individuato alcuni segnali clinici che possono aiutare i medici a riconoscere più rapidamente questa condizione e a differenziarla da altre cause più rare, tra cui alcune forme trasmesse geneticamente. Tra questi: durata delle febbri di alcuni giorni, assenza di fattori scatenanti evidenti, frequente presenza di dolori muscolari e assenza di segni di infiammazione tonsillare. Quest’ultimo sintomo è più comune in un’altra forma di febbre periodica frequente in età pediatrica, denominata sindrome PFAPA. I nuovi criteri clinici sviluppati dal Gaslini sono stati testati anche su bambini seguiti in centri specialistici in altri paesi europei, mostrando risultati molto promettenti. Il prossimo passo sarà un grande studio internazionale per definire criteri ufficiali e condivisi. (Agenbio) Etr 11:00




