Roma, 27 gennaio 2026 (Agenbio) – L’inquinamento domestico respirato durante l’infanzia potrebbe avere effetti negativi sul cervello, decenni dopo, nelle prestazioni cognitive. Uno studio dell’Università di Helsinki ha dimostrato infatti come i danni da inquinamento in casa (riscaldamento eccessivo, agenti chimici in detersivi e mobili, gas da caminetti o angoli cottura) nei primi anni di vita influenzino la vita adulta. Utilizzando tecniche di machine learning, il team di ricerca ha analizzato oltre 7mila adulti cinesi dimostrando che i bambini esposti a sostanze inquinanti quotidianamente, da adulti ottenevano punteggi bassi nei test cognitivi riguardo memoria episodica e salute mentale generale. Secondo gli autori della ricerca, un’esposizione così precoce può accelerare il declino cognitivo a livello biologico e socioeconomico come, ad esempio, a livello di istruzione. (Agenbio) Ala 12:00




