Allarme ozono: perdite fino al 25% nei Paesi del Sud del mondo

Roma, 26 gennaio 2026 (Agenbio) – Uno studio internazionale coordinato dall’Università Cattolica di Brescia ha evidenziato che l’inquinamento da ozono troposferico – quello che si forma nella bassa atmosfera – potrebbe compromettere seriamente la produzione di frumento tenero in molte aree del Sud del mondo, con perdite fino al 25% nelle rese agricole nelle regioni più vulnerabili come l’Asia meridionale e orientale, il Sud America e l’Africa subsahariana. A differenza dell’ozono stratosferico, che protegge dai raggi ultravioletti, quello troposferico agisce come un forte agente ossidante, penetrando nei pori delle foglie, riducendo la funzionalità fisiologica delle piante e diminuendone la produttività. Le simulazioni fino al 2100 pubblicate su Global Change Biology mostrano che, nelle zone con politiche ambientali meno rigorose, le perdite di produzione di grano potrebbero raggiungere picchi notevoli, mettendo a rischio la sicurezza alimentare e la stabilità economica di milioni di persone. Lo studio suggerisce che strategie di mitigazione mirate sono cruciali per limitare i danni alle colture e preservare la produzione agricola globale. (Agenbio) Claudio De Rosa 11:00