Il clima caldo-umido compromette la crescita dei bambini

Roma, 19 gennaio 2025 (Agenbio) – Secondo uno studio pubblicato su Science Advances, l’esposizione a umidità mista a calore eccessivo nell’ultimo trimestre di gravidanza favorisce un rallentamento della crescita del bambino durante la prima infanzia. Gli scienziati del Climate Hazards Center dell’Università della California di Santa Barbara stimano che le condizioni caldo-umide del clima mettono a repentaglio 3 milioni di bambini in più in Asia meridionale entro il 2050. I ricercatori hanno osservato gli effetti dell’esposizione a umidità e calore eccessivo in gravidanza su circa 200mila bambini di età inferiore ai 5 anni in Bangladesh, India e Nepal. Come sottolineato nello studio, il calore eccessivo può causare fluttuazioni nei livelli ormonali e aumentare la produzione di calore metabolico nelle donne in attesa, innalzando la loro temperatura interna. Inoltre, la disidratazione può indurre un travaglio precoce, incoraggiare parti prematuri e un basso peso dei bambini alla nascita. Gli scienziati hanno analizzato i dati di temperatura e umidità nelle varie località di residenza delle madri dei bambini durante la gravidanza con una risoluzione di 10 chilometri, e hanno calcolato i punteggi di crescita rapportata all’età per capire chi stesse crescendo bene per la sua età e chi soffrisse di crescita rallentata. L’esposizione a umidità aggiunta a calore in gravidanza è risultata molto più dannosa per la crescita rispetto al calore soltanto, e potrebbe peggiorare con l’avanzare dei cambiamenti climatici. (Agenbio) Etr 9:00