Roma, 2 gennaio 2026 (Agenbio) – Riprendersi dopo aver partorito, in genere, necessita di un periodo ben più lungo delle canoniche sei settimane di puerperio. Questa realtà emerge chiaramente da una ricerca apparsa sul European Journal of Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology, la quale ha esaminato le vicende di più di mille neomamme nei mesi successivi al lieto evento. Soltanto il 42,5 percento delle donne coinvolte aveva raggiunto una completa guarigione, a sei mesi dal parto, considerando aspetti fisici, emotivi, sessuali e la piena funzionalità corporea. Le informazioni raccolte indicano che riprendere le faccende di tutti i giorni è la prima cosa che succede, mentre per quanto riguarda la vita intima e in particolar modo il benessere emotivo e fisico, i tempi si allungano parecchio. In media, ci vogliono all’incirca 15 settimane per sentirsi completamente ristabilite, un arco di tempo che supera di parecchio il periodo di “quaranta giorni” solitamente suggerito. Dal punto di vista biologico, il corpo della madre subisce trasformazioni significative a livello ormonale, metabolico e muscolare che non si assestano subito. Fattori come l’età della mamma e quanto è stata positiva l’esperienza del parto influenzano di più la durata del recupero. Le conclusioni ribadiscono che il periodo dopo il parto è un percorso articolato e non breve, che necessita di assistenza costante e appropriata. (Agenbio) Emanuela Birra 14:00




