Asma infantile: il vaccino contro il VRS apre una nuova via preventiva

Roma, 10 dicembre 2025 (Agenbio) – Proteggere i neonati dal virus respiratorio sinciziale (VRS) potrebbe significare molto più che evitare una bronchiolite. Uno studio pubblicato su Science Immunology mostra infatti che un’infezione da VRS nei primi mesi di vita aumenta il rischio di sviluppare asma negli anni successivi, soprattutto nei bambini con una storia familiare di allergie. Il virus, quando colpisce precocemente, può rendere il sistema immunitario più reattivo agli allergeni, creando una base biologica favorevole alla comparsa della malattia. La buona notizia è che oggi esistono strumenti efficaci per proteggere i neonati: la vaccinazione materna con Abrysvo, che difende il bambino fino ai sei mesi d’età, e l’anticorpo monoclonale Nirsevimab, somministrato una sola volta all’inizio della stagione invernale per prevenire le forme più gravi. Lo studio mostra che, quando i piccoli sono protetti dal VRS grazie a queste strategie, l’effetto amplificante sul rischio di asma scompare. Per una delle malattie croniche più diffuse dell’infanzia, questa potrebbe essere la prima vera opportunità di prevenzione a lungo termine. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00