Roma, 11 novembre 2025 (Agenbio) – Sotto il silenzio dei ghiacci artici, dove si pensava che la vita fosse quasi assente, prosperano invece batteri straordinari. Questi minuscoli organismi riescono a fissare l’azoto disciolto nell’acqua, trasformandolo in nutrimento per le alghe. Una scoperta sorprendente, pubblicata sulla rivista Communications Earth & Environment dai ricercatori dell’Università di Copenhagen, che cambia la nostra visione dell’ecosistema artico. “Credevamo che la fissazione dell’azoto fosse impossibile sotto il ghiaccio marino. Ci sbagliavamo”, spiega la biologa Lisa W. von Friesen, autrice principale dello studio. Questi batteri, detti diazotrofi non-cianobatteri, non fanno fotosintesi ma rendono l’oceano più fertile, favorendo la crescita delle alghe e, con esse, l’assorbimento di CO₂. “È una buona notizia per il clima”, aggiunge il professor Lasse Riemann. “Più alghe significa più carbonio intrappolato. Ma gli equilibri della natura sono delicati: dobbiamo capire se questo effetto sarà davvero positivo”. Un promemoria che anche nei luoghi più estremi, la vita trova sempre un modo per sorprendere e, forse, per aiutarci a respirare meglio. (Agenbio) Des 10:00




