FAQ-Posta Elettronica Certificata

Che cosa è la PEC – posta elettronica certificata?

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.L.vo n. 82 del 7/3/2005 ) ha conferito alla posta elettronica certificata (PEC) valore legale opponibile a terzi in caso di contenzioso. In particolare l’Art. 48 comma 1 stabilisce “ la trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la Posta Elettronica Certificata ai sensi del DPR n. 68/2005 “ Si ricorda che il gestore della PEC deve essere iscritto nell’elenco pubblico dei Gestori di PEC accreditato. Il Decreto Legge n. 185 del 29/11/08 convertito in Legge 2/2009 all’Art. 16 comma 7 stabilisce: “I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con leggi dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto .(Scadenza il 29/11/2009)”. Gli Ordini pubblicano un elenco riservato ,consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata. Per maggiori dettagli si rimanda all’apposita sezione delle Leggi Nazionali: Legislazione nazionale » Liberi professionisti » PEC

Quali sono i vantaggi della Posta elettronica Certificata PEC?

– Salvataggio automatico e sicuro dei messaggi in un archivio di sicurezza – Notifica via SMS della ricezione dei messaggi – Risparmi consistenti rispetto ai costi degli strumenti tradizionali (raccomandata,fax ec..) – Eliminazione dell’uso della carta – Eliminazione di code agli sportelli e dei tempi di consegna – Certificazione dell’avvenuto invio e dell’avvenuta consegna,tramite ricevute, con attestazione dell’ora esatta. – In caso di contenzioso opponibilità a terzi delle ricevute – Certificazione completa del contenuto delle comunicazioni (messaggio e allegati) – Antivirus aggiornato più volte al giorno per i messaggi in entrata e in uscita – Anti-spamming compatibile con la normativa della PEC – Possibilità di firmare e crittografare tramite smart card il messaggio direttamente dall’interfaccia Web in ambiente Windows – Personalizzazione a richiesta dei domini – Accesso sicuro alla web mail anche con certificato di autenticazione ospitato sulla smart card e nella business Key.

 

E’ possibile inviare messaggi da una casella di PEC ad una normale?

Si,ma senza utilizzare il vantaggio della PEC avere cioè la certezza dell’avvenuta consegna. I messaggi non hanno valore legale.

E’ possibile ricevere messaggi sulla casella di PEC provenienti da una casella normale?

No. La ricezione è inibita per motivi di sicurezza ma è possibile reindirizzarla su una casella di posta ordinaria.

Che cosa attesta la PEC?

La PEC ha lo stesso valore di una raccomandata AR,attesta il momento dell’invio, della consegna del messaggio e il contenuto dello stesso. Identifica,inoltre, in maniera sicura il mittente,garantisce l’integrità e la confidenzialità del messaggio inviato.

Come va utilizzata la PEC?

L’utilizzo avviene attraverso i più diffusi client di posta elettronica e sia attraverso un sistema di web mail.

Il destinatario di un messaggio di Posta Elettronica Certificata può negare di averlo ricevuto?

Se il messaggio è stato consegnato,il destinarlo non può negare l’avvenuta ricezione. Infatti la ricevuta di avvenuta consegna del messaggio è firmata e inviata al mittente dal gestore di PEC e riporta la data e l’ora in cui il messaggio è stato consegnato nella casella di PEC del destinatario certificando l’avvenuta consegna.

In caso di smarrimento di una ricevuta a chi ci deve rivolgere per ottenere una copia valida ai fini legali?

Occorre rivolgersi al proprio gestore di PEC il quale è obbligato a registrare e archiviare tutte le operazioni relative alla trasmissioni effettuate per 30 mesi in apposito archivio informatico (log file).

In che modo si ha la certezza della consegna di un messaggio di PEC?

Al momento dell’invio del messaggio l’utente riceve,da parte del gestore, una ricevuta di accettazione con relativa attestazione temporale. Tale ricevuta costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio a prescindere dalla visualizzazione del messaggio da parte del destinarlo. Ugualmente quando il messaggio perviene nella casella del destinarlo,il gestore di PEC invia al mittente la ricezione di avvenuta o mancata consegna con data e orario.

La PEC certifica la lettura del messaggio da parte del destinarlo?

No. La certificazione è relativa ai soli eventi di invio e di consegna del messaggio nella casella di PEC del destinatario.

Quale sicurezza garantisce l’invio tramite PEC in merito alla violazione del segreto professionale?

I messaggi Pec vengono criptati. Solo nei server dei gestori(mittente e ricevente) i messaggi non sono criptati. I Gestori sono responsabili per la garanzia di sicurezza e sono soggetti a vigilanza CNIPA. Il professionista dovrà selezionare le informazioni le informazioni che ritiene possano formare contestazioni in merito alla violazione del segreto professionale.

L’invio di documentazione tramite PEC garantisce il contenuto del messaggio?

No. L’invio della busta elettronica non garantisce il contenuto (così come avviene per la raccomandata AR). L’uso della firma digitale garantisce il contenuto della documentazione allegata come previsto dall’Art.23, comma4.D.Llgs 82/2005. Il mittente può richiedere al provider PEC la ricevuta di avvenuta consegna completa.

La PEC è in grado di garantire l’identità della casella del mittente?

Si. E’ assicurata l’inalterabilità dell’indirizzo associato alla casella dalla quale si effettua l’invio del messaggio.

Si può inviare un messaggio mediante casella PEC a più destinatari?

No. Non è possibile utilizzare questa modalità in quanto gli indirizzi email saranno visibili a tutti i destinatari.

Quali sono gli aspetti relativi alla sicurezza e alla privacy dei dati personali dei titolari delle caselle PEC?

La norma impone ai gestori di PEC di mettere in atto tutte le procedure atte a garantire la sicurezza e la privacy dei dati personali.