La perdita del cromosoma Y forma un gradiente spaziale attorno ai tumori: una possibile guida per la diagnosi precoce

Roma, 30 ottobre 2026 (Agenbio) – La perdita del cromosoma Y potrebbe diventare un nuovo segnale della presenza di cellule tumorali nei tessuti circostanti. Lo suggerisce uno studio dell’Università dell’Arizona, pubblicato su JCI Insight, che ha analizzato circa mille campioni di tessuto provenienti da 11 organi di 400 uomini. La ricerca si è concentrata sulla perdita a mosaico del cromosoma Y, un fenomeno legato all’invecchiamento in cui alcune cellule maschili perdono il cromosoma Y e che interessa circa il 40% degli uomini intorno ai 70 anni. Gli scienziati hanno osservato che la presenza di cellule prive dell’Y aumenta progressivamente avvicinandosi ai tessuti tumorali: si crea così un vero e proprio gradiente, con una maggiore perdita del cromosoma quanto più il tessuto è vicino al tumore. L’ipotesi è che l’assenza del cromosoma possa modificare l’ambiente cellulare e favorire condizioni, come l’infiammazione, che contribuiscono alla crescita tumorale. Se confermato da ulteriori studi, questo gradiente potrebbe diventare un nuovo indicatore dei confini di un tumore e aiutare a indirizzare verso esami più approfonditi nei casi in cui gli screening restituiscano risultati dubbi. (Agenbio) Emanuela Birra 12:00