La nicotina in gravidanza lascia un’impronta duratura sulle cellule staminali del sistema immunitario

Roma, 30 ottobre 2026 (Agenbio) – La nicotina assunta durante la gravidanza potrebbe modificare in modo duraturo il sistema immunitario del nascituro, lasciando una sorta di “memoria” nelle cellule staminali da cui si formano le cellule della difesa. È quanto emerge da uno studio che ha analizzato gli effetti dell’esposizione precoce alla nicotina, individuando cambiamenti persistenti nelle cellule staminali ematopoietiche e nei meccanismi che ne regolano l’attività. L’effetto non sembra quindi limitarsi al periodo della gestazione: anche dopo la fine dell’esposizione, le cellule possono conservare alterazioni capaci di influenzare il modo in cui l’organismo reagisce alle infezioni. In particolare, questa esposizione è stata associata a una risposta immunitaria più intensa all’infezione da virus influenzale, con un aumento dell’infiammazione e del danno a livello polmonare. Il risultato suggerisce che la nicotina, durante una fase delicata dello sviluppo, possa “programmare” alcune caratteristiche della risposta immunitaria futura. Lo studio, pubblicato su Stem Cell Reports, apre così nuove domande sugli effetti a lungo termine dell’esposizione alla nicotina in gravidanza. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00