Epatite Delta: nuove cure in arrivo

Roma, 29 ottobre 2026 (Agenbio) – Per anni chi soffriva di epatite Delta ha avuto a disposizione pochissime opzioni terapeutiche. Oggi, invece, la ricerca sta ampliando le possibilità di trattamento contro questa forma aggressiva di epatite virale cronica, capace di evolvere rapidamente verso cirrosi, insufficienza epatica e tumore del fegato. Il tema è al centro dell’International Delta Cure Meeting di Milano. Come spiega Pietro Lampertico, direttore della Gastroenterologia del Policlinico di Milano, il primo cambiamento è arrivato con bulevirtide, attualmente l’unico farmaco specifico disponibile nella pratica clinica. Uno studio europeo ha evidenziato nei pazienti con cirrosi trattati per tre anni una riduzione di circa l’80% del rischio di scompenso epatico. La terapia, tuttavia, non elimina la necessità di controlli per individuare un eventuale epatocarcinoma. Le prospettive future arrivano da tre strategie terapeutiche già in fase 3 di sperimentazione, basate anche su anticorpi monoclonali e combinazioni di farmaci. I risultati di diversi studi decisivi sono attesi nel 2027. L’obiettivo è sviluppare trattamenti più diversificati, anche con cicli di durata limitata, adattabili alle esigenze dei pazienti. (Agenbio) Des 9:00