Crohn grave: disponibile in Italia un nuovo biologico che induce remissione nel 54% dei pazienti a un anno

Roma, 26 ottobre 2026 (Agenbio) – L’AIFA ha approvato il rimborso di mirikizumab per gli adulti con malattia di Crohn moderata-grave in fase attiva che non hanno risposto o non tollerano le terapie convenzionali o i biologici disponibili. Il farmaco era già rimborsato in Italia per la colite ulcerosa moderata-grave dal 2024. Mirikizumab blocca selettivamente la subunità p19 dell’interleuchina-23, citochina centrale nei processi infiammatori cronici intestinali. I dati del trial VIVID-1 mostrano remissione clinica nel 54,1% dei trattati contro il 19,6% del placebo; la risposta endoscopica, guarigione della mucosa, nel 48,4% versus il 9%. Lo studio di estensione VIVID-2 documenta il mantenimento del beneficio fino a 104 settimane. La malattia di Crohn colpisce circa 100mila persone in Italia. È una patologia infiammatoria cronica e progressiva dell’intestino, con diarrea persistente, dolore addominale e urgenza evacuativa. Nelle forme scarsamente controllate può portare a complicanze gravi che richiedono ospedalizzazione o chirurgia, con ricadute significative sulla qualità di vita. (Agenbio) Emanuela Birra 13:00