Malattie mitocondriali: materiali innovativi per rivestire le centrali energetiche

Roma, 12 ottobre 2026 (Agenbio) – Una ricerca delI’Istituto Neurologico Carlo Besta e del Politecnico di Milano, pubblicata sul Journal of the American Chemical Society, dimostra la possibilità di rivestire i mitocondri con materiali innovativi senza comprometterne la capacità di produrre energia, aprendo nuove prospettive per le malattie legate al loro malfunzionamento.

I protagonisti dello studio sono i Metal-Organic Frameworks (MOF), materiali innovativi che possono essere modificati e adattati in base al loro utilizzo. Applicarli ai mitocondri è però complesso, perché si tratta di strutture molto delicate. I ricercatori hanno sviluppato un procedimento che permette di rivestire direttamente la superficie dei mitocondri con questi materiali, utilizzandone quantità molto basse. Il dato più importante è che, anche dopo il rivestimento, i mitocondri mantengono la loro capacità di produrre energia.

La possibilità di modificare il rivestimento apre ora nuove prospettive di ricerca: in futuro si potranno sviluppare MOF con caratteristiche diverse a seconda dell’obiettivo, creando rivestimenti capaci di svolgere funzioni specifiche. Una delle possibili applicazioni, ancora in fase sperimentale, riguarda il trapianto mitocondriale, una strategia che punta a trasferire mitocondri sani nelle cellule in cui quelli presenti non funzionano correttamente. (Agenbio) Etr 9:00