Roma, 7 ottobre 2026 (Agenbio) – Ricercatori dell’Università di Zurigo e del Centro Nazionale di Ricerca sul Cancro (CNIO) spagnolo hanno individuato un meccanismo chiave che permette alle cellule di proteggere le informazioni genetiche durante la replicazione del DNA. La scoperta si concentra sulla coesina, una proteina chiave coinvolta nel ripiegamento del genoma all’interno del nucleo cellulare, che agisce come ancoraggio molecolare, aiutando a riorganizzare il DNA appena replicato e prevenendo errori potenzialmente dannosi quando la replicazione del DNA incontra problemi. Lo studio, pubblicato su Nature, potrebbe avere implicazioni per l’oncologia di precisione. Molti trattamenti antitumorali impiegati attualmente agiscono inducendo stress di replicazione nelle cellule tumorali, causando infine danni al DNA che portano alla morte cellulare. Comprendere come la coesina protegga le forchette di replicazione potrebbe, dunque, aiutare a sviluppare terapie combinate che interrompano questo meccanismo protettivo specificamente nelle cellule tumorali, preservando al contempo le cellule sane, potenzialmente migliorando l’efficacia del trattamento e riducendo la tossicità. (Agenbio) Etr 9:00




