Un patrimonio oltre il miliardo, esattamente 1,13 miliardi, che investito rende quasi un 3 % lordo, senza quanto ha prodotto il metro di confronto internazionale (benchmark) sulle tipologie di investimenti fatti (obbligazionari azionari derivati ecc.), è un dato che preoccupa, in quanto ben sotto l’inflazione che oggi è al 5%.
Insomma, all’Enpab con un certo immotivato sussiego informano, tramite il bilancio, che guadagniamo meno di quelli che è il potere di acquisto delle pensioni, che si svaluta di 5 €. Pure spendendo 1,4 milioni per tenere in piedi la baracca dei dirigenti, tra indennità, gettoni e spese di trasferta, la gestione e tanto prudenziale e insulsa che i biologi ci perdono sopra.
Evidentemente a Via Lavernale, ci si interessa più far star bene chi amministra i soldi dei biologi che vanno in pensione. E tuttavia gli appannaggi e le spese degli organi dirigenti e le relative spese aumentano del 44% nell’anno delle elezioni all’Enpab, e i rendimenti del solo del 3%. Sarà forse perché Lorsignori sono in altre faccende affaccendati di natura politico – elettorale che tale stato di cosa si realizza.
Elementari considerazioni che, senza offesa per nessuno, debbono essere chiarite da chi ha la competenza a farlo, ossia gli organi di vigilanza ai quali correttamente ci rivolgiamo con la lettera che pubblichiamo di seguito.




