Rumore rosa: così il sonno può aiutare il cervello a eliminare le scorie

Roma, 25 settembre 2026 (Agenbio) – Un suono simile a quello della pioggia potrebbe avere un effetto particolare sul cervello durante il sonno profondo. A rivelarlo è uno studio condotto dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology e pubblicato su Science Translational Medicine, secondo cui brevi impulsi di rumore rosa possono potenziare i meccanismi che favoriscono il movimento del liquido cerebrospinale. La sperimentazione ha coinvolto 14 volontari sani. I ricercatori hanno utilizzato impulsi della durata di appena 50 millisecondi, somministrati nel momento in cui le onde lente raggiungevano il loro picco durante il sonno profondo. Lo stimolo non ha provocato il risveglio, ma ha aumentato l’ampiezza delle onde cerebrali lente. Questa attività è associata anche alla dinamica dei vasi sanguigni: la loro alternanza di costrizione e dilatazione può favorire il movimento del liquido cerebrospinale, che contribuisce a trasportare fuori dal cervello alcune sostanze di scarto. Gli studiosi vogliono ora capire se questa tecnica possa migliorare il sonno nelle persone con insonnia e, in futuro, favorire la rimozione di proteine associate a malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. (Agenbio) Des 9:00