Il microbioma marino sentinella della salute del mare

Roma, 18 settembre 2026 (Agenbio) – Secondo uno studio realizzato dall’Università di Pisa in collaborazione con l’Università di Sydney, il microbioma marino costituito dai microrganismi associati ad alghe, coralli e piante marine può fungere come sistema di allerta precoce per prevenire il collasso degli ecosistemi marini e protegge i coralli dallo sbiancamento. Le comunità di microrganismi che vivono in associazione con coralli, alghe e piante marine possono infatti svolgere funzioni essenziali per i loro ospiti: proteggerli dagli agenti patogeni, favorire l’assorbimento dei nutrienti, sostenere la crescita e aiutarli a sopportare meglio gli stress ambientali. In alcuni casi, ad esempio, specifiche comunità microbiche hanno aumentato la resistenza dei coralli alle ondate di calore riducendone lo sbiancamento, hanno favorito la disponibilità nelle piante marine di nutrienti e sostenuto crescita e recupero delle macroalghe. Il lavoro nasce dall’attività del gruppo di Ecologia marina del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, le cui ricerche si concentrano in particolare sugli habitat dominati da specie fondatrici, come le foreste di macroalghe e le praterie marine, fondamentali per la biodiversità e il funzionamento degli ecosistemi costieri. (Agenbio) Etr 13:00