Roma, 1° settembre 2026 (Agenbio) – La noia potrebbe avere un ruolo più importante delle emozioni negative nell’innescare gli episodi di tricotillomania, il disturbo caratterizzato dall’impulso ricorrente a strapparsi i capelli. A suggerirlo è uno studio pubblicato sulla rivista Comprehensive Psychiatry, che ha analizzato il comportamento di 61 persone con diagnosi di tricotillomania. I partecipanti hanno registrato per dieci giorni, sette volte al giorno, il proprio stato emotivo, l’intensità dell’impulso a tirare i capelli e gli eventuali episodi, per un totale di 2.557 rilevazioni e 702 episodi. Il risultato più significativo riguarda proprio la noia: a differenza delle emozioni negative, è risultata in grado di prevedere un successivo episodio di strappamento. L’intensità dell’impulso resta comunque il principale fattore associato al comportamento. Emozioni negative e rimuginio, invece, sembrano aumentare l’urgenza di strapparsi i capelli nel momento in cui vengono provati, senza però prevedere necessariamente un episodio successivo. I risultati mettono così in discussione l’idea che la tricotillomania dipenda soprattutto dalla regolazione delle emozioni negative. (Agenbio) Des 11:00




