Ghiacciai che si ritirano: nuovo rischio per le api

Roma, 1° settembre 2026 (Agenbio) – Il progressivo ritiro dei ghiacciai potrebbe modificare anche la diffusione delle malattie tra le api. A evidenziarlo è uno studio condotto da ricercatori dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, il CREA-AA di Bologna e l’Università di Losanna, e pubblicato sulla rivista Oikos. La ricerca ha analizzato le api domestiche e selvatiche nell’area proglaciale del Mont Miné, nelle Alpi svizzere, dove il ritiro del ghiaccio ha creato ambienti con diversi livelli di sviluppo della vegetazione. Gli studiosi hanno cercato cinque agenti patogeni: tre virus, un microsporidio e un protozoo. Tutti sono stati individuati nelle api da miele, mentre soltanto due sono comparsi nelle specie selvatiche. Il rischio potrebbe però aumentare con la trasformazione del paesaggio. Nelle aree dove la vegetazione è più sviluppata è stata infatti rilevata una maggiore presenza di uno dei virus. Il cambiamento degli habitat potrebbe quindi favorire nuove interazioni tra le diverse specie di impollinatori e aumentare le occasioni di trasmissione dei patogeni. (Agenbio) Des 10:00