Dolore cronico: scoperto un possibile “interruttore” nel cervello

Roma, 28 agosto 2026 (Agenbio) – Potrebbe esserci un meccanismo naturale capace di attenuare i segnali del dolore cronico. A individuarlo sono stati i ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis, che hanno concentrato l’attenzione sul locus coeruleus, una piccola regione del tronco encefalico già nota per il suo coinvolgimento nelle risposte allo stress e nella regolazione del dolore. Al centro della scoperta ci sono i recettori μ-oppioidi, presenti sulla superficie delle cellule nervose di questa area. Il loro ruolo sarebbe quello di agire come una sorta di freno, limitando l’attività dei neuroni coinvolti nella trasmissione dei segnali dolorosi. Quando questo sistema perde efficacia, invece, il dolore può diventare persistente e trasformarsi in una condizione cronica. Lo studio, pubblicato su Current Biology, potrebbe aprire la strada a nuove strategie contro il dolore neuropatico, cercando di intervenire in modo mirato sul locus coeruleus. L’obiettivo è sviluppare trattamenti capaci di agire su questi recettori in una specifica area cerebrale, evitando il coinvolgimento più esteso dell’organismo associato agli oppioidi tradizionali e riducendo così il rischio di effetti collaterali, tolleranza e dipendenza. (Agenbio) Des 10:00