Sanità: migliorano prevenzione e assistenza, ma resta il divario tra Nord e Sud

Roma, 23 luglio 2026 (Agenbio) – La qualità dell’assistenza sanitaria continua a crescere nella maggior parte delle Regioni italiane, anche se il divario tra Nord e Sud resta marcato. È quanto emerge dal monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) del Ministero della Salute, riferito al 2024. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano ai vertici per la qualità dei servizi, mentre Calabria, Sicilia e Molise restano le realtà più in difficoltà. Tutte le Regioni raggiungono la sufficienza nell’assistenza ospedaliera, sebbene con un lieve calo rispetto all’anno precedente. Nell’assistenza territoriale l’unica insufficienza riguarda la Calabria, che però registra un netto miglioramento. Progressi significativi si osservano anche nella prevenzione, con la Provincia autonoma di Trento in testa alla classifica, seguita da Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Toscana. Il rapporto evidenzia una crescita complessiva del sistema sanitario, ma conferma la necessità di ridurre le disuguaglianze territoriali per garantire cure omogenee in tutto il Paese. (Agenbio) Des 9:00