Roma, 21 luglio 2026 (Agenbio) – Le ondate di calore stanno rendendo alcune acque costiere europee più favorevoli alla crescita dei batteri Vibrio. Per questo l’ECDC ha aggiornato il Vibrio Viewer, uno strumento che combina temperatura superficiale del mare e salinità, ricavate da dati satellitari, per stimare ogni giorno le aree in cui le condizioni ambientali possono favorire questi microrganismi. Le infezioni restano relativamente rare in Europa, ma possono avvenire attraverso ferite esposte ad acqua contaminata o tramite consumo di molluschi e frutti di mare crudi o poco cotti. I sintomi vanno da disturbi gastrointestinali a infezioni cutanee, auricolari o complicazioni più gravi nei soggetti fragili. Le aree più sensibili includono: Mar Baltico, Mar Nero, parti del Mare del Nord ed estuari. La mappa non misura direttamente la presenza del batterio né predice singoli casi, ma offre un sistema di allerta utile per cittadini, operatori sanitari e autorità durante la stagione estiva. (Agenbio) Claudio De Rosa 14:00




