Farmaci antitumorali: molecole fotosensibili per terapie più mirate

Roma, 17 luglio 2026 (Agenbio) – Un gruppo di ricerca internazionale composto da scienziati dell’Università di Bologna e dell’Università di Groningen ha sviluppato una nuova classe di molecole fotosensibili, capaci di associarsi o dissociarsi dal DNA con stimoli luminosi, che apre la strada verso farmaci antitumorali più precisi e mirati. Obiettivo degli studiosi era cercare possibili soluzioni agli effetti collaterali di molti farmaci antitumorali. Molti di questi farmaci, infatti, agiscono intercalandosi nel DNA delle cellule tumorali e bloccandone così la replicazione, ma la loro azione finisce spesso per colpire anche il DNA delle cellule sane.

I ricercatori hanno quindi progettato molecole basate su particolari interruttori molecolari, chiamati diazocine, che cambiano forma quando vengono irradiati con differenti lunghezze d’onda della luce. In questo modo possono essere attivate solo nel momento e nel punto desiderato: in una configurazione la molecola si lega al DNA e in un’altra perde completamente questa capacità. Il processo è quindi completamente reversibile e controllabile con luce visibile, senza perdita di efficienza anche dopo diversi cicli di attivazione e inattivazione. Il gruppo di ricerca bolognese ha identificato le caratteristiche strutturali necessarie affinché le molecole potessero inserirsi tra le basi del DNA in maniera controllata, prendendo ispirazione dai farmaci chemioterapici attualmente esistenti e inserendo un interruttore molecolare all’interno della loro struttura. (Agenbio) Etr 12:00