Ovaie dopo la menopausa: nuove evidenze su un possibile ruolo immunitario

Roma, 8 luglio 2026 (Agenbio) – Le ovaie, dopo la menopausa, potrebbero non limitarsi a cessare la loro funzione riproduttiva, ma assumere un ruolo biologico del tutto nuovo, di natura immunitaria. È l’ipotesi che emerge da una ricerca della Northwestern University Feinberg School of Medicine, pubblicata su Molecular Human Reproduction, condotta su tessuto ovarico di donne tra i 50 e i 75 anni.

Il punto di partenza dello studio era l’analisi delle cellule senescenti — cellule che smettono di dividersi, ma restano metabolicamente attive — nel tessuto ovarico dopo la fine dell’età fertile. I ricercatori, guidati dalla professoressa Francesca Duncan, si aspettavano di trovare un tessuto sostanzialmente quiescente, privo della sua funzione primaria di produzione di ovociti e ormoni. Hanno invece osservato che le cellule ovariche post-riproduttive esprimono un profilo proteico nettamente diverso rispetto a quello dell’età fertile, suggerendo una riconversione funzionale del tessuto piuttosto che un semplice spegnimento.

Le implicazioni cliniche, se confermate da ricerche successive, potrebbero essere rilevanti per la comprensione della salute femminile in età avanzata. È noto che le donne in post-menopausa presentano una maggiore suscettibilità a processi infiammatori cronici e alle patologie a essi correlate: un’eventuale riconversione immunitaria del tessuto ovarico potrebbe rappresentare uno dei meccanismi biologici sottostanti, finora non considerati. Resta da chiarire, attraverso ulteriori studi sull’uomo, se questo cambiamento del profilo proteico si traduca effettivamente in una funzione immunitaria attiva e quali siano le sue conseguenze sistemiche. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00