WHISTLEBLOWING – SEGNALAZIONE DI ILLECITI

WHISTLEBLOWING – SEGNALAZIONE DI ILLECITI

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), in attuazione del decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, e delle Linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) adottate con delibera n. 311/2023 (come modificata dalla delibera n. 479/2025) e con delibera n. 478/2025 (Linee guida n. 1/2025), ha istituito un canale interno per la segnalazione di condotte illecite di cui si sia venuti a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro o di collaborazione con la Federazione.
Chi può segnalare
Possono effettuare una segnalazione: il personale dipendente della Federazione (anche in fase di selezione o dopo la cessazione del rapporto, se le informazioni sono state acquisite durante il rapporto stesso); i componenti degli organi della Federazione; i collaboratori, consulenti e liberi professionisti; i volontari e i tirocinanti, anche non retribuiti; i lavoratori e collaboratori di imprese fornitrici di beni, servizi o opere in favore della Federazione.
Cosa si può segnalare
Possono essere segnalate condotte, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità della Federazione, consistenti in illeciti amministrativi, civili, penali o contabili, condotte rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001, ovvero violazioni della normativa nazionale o dell’Unione europea nei settori indicati dall’Allegato al D.Lgs. 24/2023. Non rientrano nell’ambito di applicazione le contestazioni che riguardano esclusivamente interessi personali del segnalante relativi al proprio rapporto di lavoro.
Come segnalare
La segnalazione può essere effettuata:
•    in forma scritta, tramite il servizio postale o consegna a mano di un plico chiuso e sigillato contenete una prima busta chiusa con i dati identificativi della persona segnalante; una seconda busta chiusa con il testo della segnalazione, priva di riferimenti al segnalante; una terza busta, contenente le prime due, recante all’esterno la dicitura “riservata all’attenzione del RPCT della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi” ed allo stesso indirizzata;
•    in forma orale tramite appuntamento telefonico con il RPCT o mediante un incontro diretto con il Gestore, fissato entro un termine ragionevole, da svolgersi presso una sede idonea a garantire la riservatezza, sia interna sia esterna ai locali della Federazione.
Tutele per il segnalante
La Federazione garantisce la riservatezza dell’identità della persona segnalante e di ogni altra informazione da cui essa possa essere desunta, nonché il divieto di qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di chi effettua la segnalazione, dei facilitatori e dei soggetti a questi collegati, ai sensi degli artt. 12, 16 e 17 del D.Lgs. 24/2023.
Gestore delle segnalazioni
Il canale è gestito dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) della Federazione, in qualità di Gestore delle segnalazioni, in piena autonomia e indipendenza.
Segnalazioni esterne ad ANAC
Nei casi previsti dall’art. 6 del D.Lgs. 24/2023, la segnalazione può essere effettuata direttamente ad ANAC, tramite l’apposita piattaforma disponibile sul sito istituzionale dell’Autorità (www.anticorruzione.it).
Documentazione
•    Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e della Trasparenza 2025/2027;

Informativa privacy ex artt. 13-14 GDPR – Canale interno di segnalazione (whistleblowing)
1. Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), in persona del Presidente pro tempore, con sede in Roma, Via Icilio n.7, PEC  protocollo@cert.fnob.it
2. Responsabile della Protezione dei Dati (RPD/DPO)
Il Responsabile della Protezione dei Dati è contattabile all’indirizzo: rpd@ponari.it
3. Finalità e base giuridica del trattamento
I dati personali sono trattati per la gestione delle segnalazioni effettuate tramite il canale interno di whistleblowing, ai sensi del D.Lgs. 24/2023, nonché per l’eventuale gestione dei procedimenti conseguenti (disciplinari, giudiziari, contabili). La base giuridica del trattamento è costituita dall’adempimento di un obbligo legale al quale è soggetto il Titolare (art. 6, par. 1, lett. c), GDPR) e, ove rilevante, dall’esecuzione di un compito di interesse pubblico (art. 6, par. 1, lett. e), GDPR). Per le categorie particolari di dati eventualmente trattate (art. 9 GDPR) e per i dati relativi a condanne penali e reati (art. 10 GDPR), il trattamento è consentito ai sensi dell’art. 9, par. 2, lett. g), GDPR e dell’art. 2-octies del D.Lgs. 196/2003, in quanto necessario per le finalità previste dal D.Lgs. 24/2023.
4. Modalità del trattamento
Il trattamento è effettuato con modalità prevalentemente non elettroniche, con l’adozione di misure tecniche e organizzative idonee a garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati, ivi inclusa la limitazione degli accessi al solo Gestore e all’eventuale struttura di supporto, specificamente autorizzati.
5. Categorie di destinatari
I dati personali sono trattati dal Gestore delle segnalazioni e, ove autorizzati, dai componenti della struttura di supporto, nonché, nei limiti strettamente necessari dall’Autorità Giudiziaria, dalla Corte dei conti, da ANAC e dal Garante per la protezione dei dati personali, ove ne ricorrano i presupposti. Tutti i soggetti esterni, operano in qualità di responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, se il trattamento sia necessario al perseguimento della finalità della corretta gestione della segnalazione.
6. Trasferimento dei dati verso paesi terzi
I dati personali non sono, di norma, trasferiti verso paesi terzi rispetto all’Unione europea. Qualora ciò si rendesse necessario, il trasferimento avverrà sulla base di una decisione di adeguatezza della Commissione europea ovvero adottando le garanzie previste dagli artt. 46 e ss. del GDPR.
7. Periodo di conservazione
I dati personali sono conservati per il tempo necessario alla trattazione della segnalazione e comunque non oltre cinque anni dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura di segnalazione, ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 24/2023, salvi i maggiori termini necessari in caso di procedimenti giudiziari, disciplinari o contabili in corso.
8. Diritti degli interessati
Gli interessati possono esercitare, nei limiti e con le modalità previste dagli artt. 15-22 del GDPR, i diritti di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione, nonché il diritto di reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. Si precisa che, in conformità all’art. 2-undecies del D.Lgs. 196/2003 e all’art. 12 del D.Lgs. 24/2023, l’esercizio di tali diritti può essere limitato, ritardato o escluso, con apposita comunicazione motivata, qualora ciò sia necessario per salvaguardare la riservatezza dell’identità della persona segnalante e l’effettivo svolgimento delle attività di verifica delle segnalazioni.
9. Natura del conferimento dei dati
Per la persona segnalante, il conferimento dei dati identificativi è facoltativo, fermo restando che le segnalazioni anonime sono trattate correttamente qualora contengano elementi sufficientemente circostanziati da consentirne la valutazione.
Per la persona coinvolta e per i soggetti menzionati nella segnalazione, i dati sono acquisiti in conformità all’art. 14, par. 5, lett. b), del GDPR, che esonera il Titolare dall’obbligo di fornire l’informativa qualora ciò risulti impossibile o implichi uno sforzo sproporzionato, ovvero possa compromettere la riservatezza della segnalazione, fatte salve le misure adeguate adottate dal Titolare per tutelare i diritti, le libertà e i legittimi interessi dell’interessato, tra cui la messa a disposizione pubblica della presente informativa.