Roma, 18 giugno 2026 (Agenbio) – In uno studio sulla malattia di Huntington pubblicato da Pnas, i ricercatori della Florida Atlantic University hanno scoperto che bloccare una via molecolare nota come cGAS-STING riduce significativamente l’infiammazione cerebrale, protegge i neuroni e migliora il movimento nei pazienti. I risultati suggeriscono che mirare a questa via potrebbe aiutare a rallentare la progressione della malattia. I ricercatori hanno rimosso geneticamente cGAS in un modello umanizzato per la malattia di Huntington, notando notevoli miglioramenti nella coordinazione motoria e nell’equilibrio, inclusi migliori risultati nei test di movimento e camminata. Con il progredire della malattia, si è evidenziata anche una minore perdita di peso corporea. Gli esami del tessuto cerebrale hanno rivelato livelli sostanzialmente più bassi di infiammazione nelle aree chiave colpite dalla malattia di Huntington. I ricercatori hanno osservato una riduzione dell’attivazione di microglia e astrociti – cellule immunitarie e di supporto nel cervello che diventano iperattive durante la neurodegenerazione. Ulteriori analisi hanno rivelato che bloccare il cGAS ha ripristinato modelli di attività genica più sani legati alla segnalazione cerebrale e alla comunicazione cellulare. I ricercatori hanno inoltre identificato aumenti nei lipidi bioattivi protettivi associati alla regolazione dell’infiammazione. In una seconda fase dello studio, gli scienziati hanno testato un farmaco chiamato H-151, che inibisce la STING, un componente a valle della stessa via immunitaria. Il trattamento ha migliorato analogamente le prestazioni motorie, ridotto l’atrofia cerebrale e diminuito l’attività infiammatoria. (Agenbio) Etr 13:00




