Roma, 4 giugno 2026 (Agenbio) – Chi convive con malattie come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa spesso segue terapie e visite periodiche, ma quasi mai riceve indicazioni precise dal punto di vista nutrizionale. Circa quattro pazienti su cinque non ha mai fatto una valutazione nutrizionale o non ricorda di averla ricevuta. Eppure il problema esiste. In molti casi queste patologie possono portare perdita di peso, carenze di vitamine e stanchezza fisica, soprattutto durante le fasi più acute della malattia. Alcuni pazienti finiscono anche in una condizione di malnutrizione senza accorgersene subito. L’associazione richiama l’attenzione soprattutto su questo aspetto: non basta controllare l’infiammazione intestinale, serve seguire anche lo stato nutrizionale del paziente. A tal proposito, partiranno incontri e controlli in diverse città italiane per aiutare le persone a riconoscere prima eventuali segnali di rischio. (Agenbio) Des 10:00




