Roma, 27 maggio 2026 (Agenbio) – Il World Water Development Report 2026, coordinato dall’UNESCO per conto di UN-Water, sostiene che la crisi idrica globale non dipende solo dalla scarsità fisica della risorsa, ma anche da come vengono distribuiti diritti, accesso ai servizi e partecipazione alle decisioni. Il rapporto, pubblicato il 9 aprile, insiste sul fatto che un’acqua sicura e accessibile è un diritto fondamentale e che le disuguaglianze nell’accesso ad acqua e servizi igienici continuano a colpire soprattutto donne, ragazze e popolazioni più vulnerabili. Il messaggio centrale è di policy: servono dati migliori, istituzioni più inclusive e una governance capace di coinvolgere davvero le comunità nella gestione della risorsa. Per l’UNESCO, sicurezza idrica, sviluppo sostenibile e riduzione delle disuguaglianze non possono più essere trattati come dossier separati, perché dipendono dallo stesso equilibrio tra infrastrutture, partecipazione e giustizia sociale. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00




