Con la firma del protocollo di intesa, avvenuta ieri venerdì 22 maggio, si avvia a Taranto il percorso per la nascita della Scuola permanente per la Citizen Science ed Educazione alla sostenibilità (CiSES), che pone alla base il dialogo tra cittadinanza, utenti, enti, istituzioni pubbliche e tutti soggetti coinvolti. L’approccio di “Citizen science”, infatti, prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini in attività di monitoraggio ambientale e ricerca scientifica, in affiancamento ai ricercatori per raccogliere, analizzare o interpretare dati sull’ambiente in cui vivono. Obiettivo della Citizen Science è promuovere un ambiente collaborativo, orientato alla generazione di iniziative innovative di monitoraggio ambientale, sociali e culturali e di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.
A promuovere l’iniziativa – ospitata nell’Aula Magna Scienze Ambientali di Taranto, sede decentrata del Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – un ampio partenariato pubblico-privato: Fondazione Italiana Biologi, Jonian Dolphin Conservation ETS, Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata, Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, Segretariato Nazionale Giovani Biologi e Associazione Italiana Biologi, che stanno da tempo investendo tutto il proprio patrimonio scientifico, culturale e professionale in diversi settori di riferimento della professione del biologo del futuro. L’intento è di fornire un essenziale contributo per l’educazione al rispetto e alla tutela dell’ambiente e per il rilancio delle attività scientifiche in una nuova chiave di sviluppo sostenibile. Un impegno che si è concretizzato in diverse iniziative ed eventi che hanno consentito agli studiosi delle scienze della vita, come i biologi di confrontarsi per stimolare la ricerca, finalizzando il proprio impegno alla costituzione di scuole permanenti per la formazione.
L’accordo di collaborazione per la creazione della Scuola permanente per la Citizen Science ed Educazione alla sostenibilità (CiSES) è stato sottoscritto da Vincenzo D’Anna, presidente della Fondazione Italiana Biologi, e Vittorio Pollazzon presidente della Jonian Dolphin Conservation ETS – che da anni si occupa di attuare e promuovere attività di ricerca, monitoraggio e tutela dei cetacei nel Mar Ionio – durante la tappa tarantina dell’evento formativo itinerante “Biologi on the Road”, organizzato dall’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi.
La sede della Scuola presso il Centro Ketos, a Palazzo Amati, già sede della Jonian Dolphin Conservation, e prevede la condivisione reciproca di strumenti, competenze e reti di cooperazione, per allargarsi poi al coinvolgimento di altre istituzioni come università, enti di ricerca, scuole e soggetti interessati che potranno consolidare la partnership, con l’obiettivo di progettare e concretizzare processi di partecipazione e attività inclusive e innovative, volte a stimolare la partecipazione dei cittadini e finalizzate alla formazione dei biologi in campo ambientale e marino.

Il progetto si basa sul presupposto che le scelte e i comportamenti individuali rappresentino i punti su cui agire sotto il profilo educativo, aumentando la conoscenza sulle risorse del Pianeta e facendo accrescere la consapevolezza delle implicazioni che le nostre azioni quotidiane hanno sull’ambiente e sulla società. Ciò, al fine di innescare un circolo virtuoso che consenta di attuare al meglio politiche attive per la sostenibilità, guidate da biologi opportunamente formati, attraverso la generazione di competenze e opportunità che la scuola permanente è in grado di favorire.
“Abbiamo sottoscritto oggi un protocollo di intesa che farà sorgere a Taranto una delle nostre Scuole di Formazione permanente sul campo – ha dichiarato il presidente nazionale della FNOB, Vincenzo D’Anna – che si interesserà di biodiversità marina, utilizzando l’approccio di Citizen Science per dare l’opportunità ai biologi, insieme alla Scuola di Biologia Marina già nata a Reggio Calabria, di acquisire competenze specifiche e professionalizzanti ed affermare la centralità della professione di biologo anche in ambito marino, costiero e acquatico: un formidabile serbatoio di opportunità e di inserimento professionale”.
“La Scuola che nascerà a Taranto rappresenta una opportunità unica per i giovani biologi per prepararsi e cimentarsi in attività in campo in collegamento con realtà operative che operano nel campo della Citizen Science come la nostra – ha aggiunto Vittorio Pollazzon per la Jonian Dolphin Conservation ETS – avendo a disposizione laboratori, aule didattiche, strutture e imbarcazioni. Siamo convinti che questa iniziativa porterà dei frutti importanti”.
“Siamo in un momento in cui si fa sempre più necessario un cambio di paradigma che ci consenta di riflettere sui temi della contemporaneità e perciò stiamo investendo in formazione per la costruzione di politiche e azioni di capacity building per lo sviluppo sostenibile. – ha precisato durante l’evento la dottoressa Elvira Tarsitano, presidente dell’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata – Questo deve essere chiaro anche al mondo delle professioni e agli ordini territoriali, chiamati a confrontarsi anche con il tema del cambio generazionale e culturale. Serve, allora, una nuova formazione, un nuovo modo di fare didattica; serve un approccio interdisciplinare, sistemico e partecipativo. Sostenibilità, resilienza, opportunità, identità, futuri possibili alcuni dei temi approfonditi dalla scuola che diventano un’occasione per riflettere sul presente ma per il futuro”.
L’iniziativa “Biologi on the Road”, finalizzata all’accrescimento professionale dei biologi e alla valorizzazione della professione del biologo che si apre alla comunità, proseguirà con le tappe di: Matera: venerdì 19 giugno; Lecce: venerdì 25 settembre; Bari: venerdì 23 ottobre




