Roma, 25 maggio 2026 (Agenbio) – Anche durante l’incoscienza il cervello continua a lavorare. È quanto emerge da uno studio guidato dal ricercatore Sameer Sheth del Baylor St. Luke’s Medical Center, negli Stati Uniti, pubblicato sulla rivista Nature. Gli esperimenti sono stati condotti su pazienti sottoposti a interventi per l’epilessia. Attraverso speciali sonde applicate all’ippocampo, i ricercatori hanno osservato che il cervello riusciva a riconoscere suoni diversi e a reagire agli stimoli pur sotto anestesia generale. In una seconda fase dello studio, ai pazienti sono state fatte ascoltare brevi storie. Anche in questo caso il cervello ha mostrato attività legate alla comprensione del linguaggio, distinguendo nomi, verbi e altre parole. Secondo gli studiosi, i neuroni arrivavano persino ad anticipare le parole successive della frase. La ricerca apre nuove prospettive nello studio della coscienza e potrebbe avere applicazioni importanti per le persone colpite da ictus o traumi cerebrali, aiutando in futuro a recuperare la comunicazione verbale. (Agenbio) Des 12:00




